Basilica di San Bernardino fruibile anche a non vedenti, ipovedenti

tratto da Radio L'Aquila

L’AQUILA. È stato portato a termine il progetto che rende fruibile la Basilica di San Bernardino, nel centro storico aquilano, anche ai non vedenti e ipovedenti e a utenti non in presenza. È l’obiettivo raggiunto, raggiunto da alcuni giorni, dal progetto di “Valorizzazione del complesso monumentale di San Bernardino a L’Aquila e dei tesori di arte sacra e contemporanea”, di cui è capofila l’Associazione Cavalieri del Venerdì Santo insieme ad altri partners tra i quali i Frati minori che da sempre curano l’edificio di proprietà del Fec. Il progetto è sostenuto dal Comune dell’Aquila con fondi Restart per lo sviluppo delle potenzialità culturali. Lo scopo è comunicare ulteriori informazioni sulle opere presenti a San Bernardino utilizzando nuove tecnologie che per prima la chiesa francescana del centro storico utilizza in città.

Per raggiungere gli utenti ipovedenti o non vedenti o non in presenza, il percorso culturale permanente si avvale del sito ufficiale della Basilica, aggiornato per l’occasione dal grafico informatico Cristinel Stan, sempre nell’ambito del progetto Restart. Il nuovo sito è caratterizzato da una grafica più attuale e facilmente navigabile sia da PC che da cellulare o smartphone. In esso si possono reperire informazioni sulle celebrazioni in chiesa o notizie relative alla storia del complesso architettonico e della vita del Santo. Inoltre è stato realizzato anche un filmato conoscitivo della chiesa della durata di 3 minuti, mentre sul canale YouTube è possibile vedere un filmato più breve adatto ad essere condiviso mediante smartphone, ai link: https://www.youtube.com/watch?v=9MFD01ptJdM (video lungo), https://www.youtube.com/watch?v=BrZePbeU66k (video breve). Entrambi i video, realizzati dal filmmaker Luca Cococetta, sono corredati di sottotitoli per gli utenti non udenti.

Per quanto riguarda il percorso per i non vedenti o ipovedenti, le notizie aggiornate si possono conoscere utilizzando una mappa a rilievo della pianta della Basilica posta vicino all’ingresso con l’indicazione in braille delle ubicazioni delle varie postazioni, in tutto 14, dotate, a loro volta, di una fascia in braille per l’identificazione dell’opera e un codice QR code la cui scansione permette di ricevere informazioni dell’opera mediante una sintesi vocale. Anche gli altri visitatori troveranno negli appositi piedistalli trasparenti, autorizzati dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio, informazioni brevi delle opere interessate dal progetto e scansionando, poi, gli specifici QR code presenti, accedere alle informazioni integrali e a immagini video con realtà aumentata.

Potrebbero interessarti anche...