La scherma non vedenti sulla strada delle discipline paralimpiche

Il progetto europeo “Erasmus + Sport”, che coinvolge le rappresentative di vari Paesi, ha permesso alla scherma per ciechi di confrontarsi su diverse tecniche, arrivando insieme a un regolamento condiviso. La nuova tappa di questo percorso è in programma per il 21 novembre a Milano, con il primo “Trofeo Internazionale Scherma Non Vedenti Città di Milano”, ulteriore passaggio verso l’acquisizione del ruolo di sport paralimpico, ciò in cui credono fermamente e che stanno contribuendo a realizzare l’Accademia Scherma Milano e il Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano

MILANO. Non è da molto che la nostra pattuglia di schermidori [del Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano, N.d.R.], allenata dall’Accademia Scherma Milano, è tornata dalla Spagna, dove il progetto Erasmus + Sport ha dato vita alla sua seconda tappa. Si tratta di un importante progetto, che dal 2018 ad oggi, coinvolgendo le rappresentative di Italia, Francia, Spagna, Svezia, Belgio e Canada, ha permesso alla scherma per ciechi di confrontarsi su diverse tecniche e di arrivare insieme a un regolamento condiviso, requisito imprescindibile per creare una disciplina unica e unita.
Ora, per proseguire e completare questo percorso, è in programma a Milano la terza e ultima tappa di quest’anno, il primo Trofeo Internazionale Scherma Non Vedenti Città di Milano, con l’obiettivo che la scherma non vedenti, col suo regolamento in tasca, diventi finalmente sport paralimpico, dimostrativo a Parigi 2024 e ufficiale a Los Angeles 2028. Un grande sogno, questo, in cui l’Accademia Scherma Milano, con il suo presidente Lorenzo Radice, e il Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano, presieduto da Francesco Cusati, hanno creduto fortemente e che stanno innegabilmente contribuendo a realizzare.

Tutti i nostri ragazzi e ragazze, quindi, reduci dalla trasferta galiziana con due terzi posti e un’ottima prestazione di squadra, sono pronti per questa nuova sfida: Francesca Augliese, Franca Crispo, Pietro Palumbo, Federica Vermi, Ilaria Vermi, Laura Lazzari e Giuseppe Rizzi anche questa volta scenderanno in pedana per una giornata di affondi liberi e di confronto tra tutti gli atleti, prima di affrontarsi nei veri e propri assalti tra le squadre, portando in pedana tutta la loro grinta, la loro esperienza e il loro entusiasmo.

Domani, venerdì 19 novembre (Sala Sytoppani dell’Istituto dei Ciechi di Milano, Via Vivaio, 7, ore 13.30), ci sarà la conferenza stampa di presentazione dell’evento alla presenza di numerose personalità sportive lombarde e dei principali esponenti delle Associazioni coinvolte, oltre a Maria Monisteri Caschetto, presidente della Società siciliana Conad Scherma Modica, coorganizzatrice dell’evento, e Lorenzo Radice, con la moderazione del giornalista Claudio Arrigoni.
Quindi, domenica 21 si entrerà nel vivo dell’evento, presso l’Accademia di Scherma di Milano (Via Sassetti, 15), mentre lunedì 22, quale logica sequenza al percorso sportivo di gare e divulgazione della disciplina, è prevista una sessione di avviamento alla scherma non vedenti per dieci ragazzi e ragazze minorenni appartenenti all’Associazione Real Eyes Sport.

La manifestazione è stata resa possibile grazie allo sforzo e alla volontà di molte persone ed enti, tutti patrocinariu della stessa, vale a dire la Regione Lombardia, il Comune di Milano, il CONI, il CIP (Comitato Italiano Paralimpico), la FIS (Federazione Italiana Scherma), l’UICI di Milano (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Milano), la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, il Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano e Real Eyes Sport.

Tutti coloro, dunque, che credono nello stesso sogno e si battono per esso, hanno e avranno nelle mani il potere di cambiare la realtà. Appuntamento al 21 novembre in pedana!

Superando

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